Tutte le detrazioni fiscali / Bonus fiscali del 2020

In questo post vengono proposti tutti i bonus fiscali in merito alle ristrutturazioni, l'efficientamento energetico, le fonti rinnovabili e molto altro

Vengono chiamati “bonus fiscali” e sono delle detrazioni fiscali perché il costo sostenuto per gli interventi, che vedremo nel dettaglio successivamente, vengono detratte dall’IRPEF e/o IRES. Quindi sono costi che vengono detratti dalle tasse e che ritroviamo a fine anno.

Tutte le attività presentano:

  • una aliquota percentuale %, che indica l’ammontare percentuale del costo dei lavori che possono essere portati in detrazione
  • un tetto massimo di spesa totale o costi massimi detraibili
  • numero di anni su cui è suddiviso l’importo della detrazione

ESEMPIO

Consideriamo di eseguire dei lavori di riqualificazione globale dell’edificio.

Se i costi sostenuti per l’intervento sono 200.000 € (iva compresa se chi detrae è una persona fisica), l’aliquota percentuale è del 65%, i costi teorici da portare in detrazione sono pari a 200.000€ x 65/100 = 130.000€. Il tetto massimo, per questo tipo di intervento, è però di 100.000€ e quindi 30.000€ non possono beneficiare della detrazione al 65% per la riqualificazione energetica (ma possiamo utilizzare, in diversi casi, un altro tipo di detrazione fiscale, per esempio quella relativa alle ristrutturazioni edilizie, sui rimanenti 30.000 € ).

La detrazione di 100.000€ è suddivisa su 10 anni e pertanto, ogni anno e per 10 anni, eviterò il pagamento di tasse pari a 10.000 € o meglio pagherò una imposta IRPEF ridotta se sono un privato.

Esaminiamo nel dettaglio tutti i bonus fiscali o le detrazioni fiscali disponibili nel 2020.

SUPERBONUS 110% per l’efficienza energetica degli edifici

Gli interventi che godono delle agevolazioni fiscali sono quelli che consentono di conseguire un risparmio energetico rispetto alla situazione precedente l’intervento, attraverso il conseguimento di un doppio salto di classe energetica.

Il numero di anni, su cui è suddiviso l’importo detraibile, è pari a 5 anni.

Aliquota di detrazione pari a 110% con opportuni tetti massimi di spesa.

INTERVENTI COMPRESI NEL SUPERBONUS

E’ necessario che sia realizzato almeno un intervento “Principale o Trainante” e, se necessario o se si desidera, anche un intervento “Aggiuntivo o Trainato” affinché tutti gli interventi siano detraibili al 110%.

Interventi principali o trainanti

Isolamento termico dell’involucro edilizio disperdente

Superbonus calcolato su un valore di spesa complessivo pari a:       

  1. 50.000 € per edifici unifamiliari o unità immobiliari funzionalmente indipendenti all’interno di edifici plurifamiliari (condomini);
  2. 40.000 € per ogni unità immobiliare all’interno dell’edificio condominiale composto da 2 a 8 unità;
  3. 30.000 € per ogni unità immobiliare all’interno dell’edificio condominiale composto da più di 8 unità.

Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale delle parti comuni

Superbonus calcolato su un valore di spesa complessivo pari a:       

  1. 20.000 €  per ogni unità immobiliare all’interno dell’edificio condominiale composto fino a 8 unità;
  2. 15.000 €  per ogni unità immobiliare all’interno dell’edificio condominiale composto da più di 8 unità.

Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale degli edifici unifamiliari o singole unità in edifici plurifamiliari

Superbonus calcolato su un valore di spesa complessivo pari a 30.000 € per ogni unità immobiliare.     

INTERVENTI AGGIUNTIVI O TRAINATI

Interventi di efficientamento energetico

Interventi presenti nell’ecobonus per es. sostituzione di finestre, schermature solari, sistemi di termoregolazioni evolute (domotica), solare termico, ecc.

Installazione di impianti solari fotovoltaici e sistemi di accumulo

Superbonus calcolato su un valore di spesa complessivo pari a 48.000 € per ogni unità immobiliare, nel limite di 2.400 € per kWp fotovoltaico e 1.000 kWh di capacità di accumulo.

Installazione di colonnine di ricarica veicoli elettrici

Il limite di spesa è pari a 3.000 €

ECOBONUS per l’efficienza energetica degli edifici

Gli interventi che godono delle agevolazioni fiscali sono quelli che consentono di conseguire un risparmio energetico rispetto alla situazione precedente all’intervento.

Il numero di anni, su cui è suddiviso l’importo detraibile, è in tutti i casi pari a 10 anni.

INTERVENTI COMPRESI NELL’ECOBONUS:

ALIQUOTA DETRAZIONE: 50 %

  • Finestre comprensive di infissi – Importo max detraibile: 60.000 €
  • Schermature solari e chiusure oscuranti – Importo max detraibile: 60.000 €
  • Caldaie a condensazione classe A + testine termostatiche – Importo max detraibile: 30.000 €
  • Generatori di calore alimentati a biomassa – Importo max detraibile: 30.000 €

ALIQUOTA DETRAZIONE: 65 %

  • Riqualificazione energetica globale dell’edificio – Importo max detraibile: 100.000 €
  • Isolamento (coibentazione) di pareti, tetti, solai e coperture – Importo max detraibile: 60.000€
  • Installazione collettori solari termici – Importo max detraibile: 60.000 €
  • Caldaie a condensazione classe A + testine termostatiche + termoregolazione evoluta – Importo max detraibile: 30.000 €
  • Installazione pompa di calore – Importo max detraibile: 30.000 €
  • Impianti ibridi caldaia a gas metano con pompa di calore – Importo max detraibile: 30.000 €
  • Micro-cogeneratori – Importo max detraibile 100.000 €
  • Dispositivi per il controllo remoto degli impianti – Importo max detraibile 100.000 € (N.B.: solo per questo tipo di intervento non esistono limiti sugli importi max detraibili)

ALIQUOTA DETRAZIONE: 70-75 %

Fanno parte di questa aliquota, tutti quegli interventi di efficientamento energetico delle parti comuni dei condomini, che interessano più del 25% della superficie disperdente.

Gli interventi ricompresi sono:

  • Finestre comprensivi di infissi
  • Isolamento (coibentazione) di pareti, tetti, solai e coperture
  • Schermature solari

L’aliquota varierà in base alle caratteristiche tecniche delle opere eseguite e per farla breve maggiore è il grado di isolamento, maggiore è l’aliquota.

Il limite massimo di spesa ammissibile è di 40.000 € per ogni unità immobiliare che compone il condominio.

ALIQUOTA DETRAZIONE: 80-85 %

Fanno parte di questa aliquota, tutti quegli interventi di efficientamento energetico delle parti comuni dei condomini viste precedentemente, nel momento in cui vengono realizzate contestualmente anche opere atte a ridurre il rischio sismico dell’edificio.

Possono accedere a questa agevolazione fiscali tutti i condomini che ricadono nella zona sismica 1,2,3.

Se gli interventi consentono una riduzione del rischio sismico di 1 classe di rischio la detrazione spetta nella misura del 80%.

Se gli interventi consentono una riduzione del rischio sismico di 2 classi di rischio la detrazione spetta nella misura del 85%.

BONUS CASA per le ristrutturazioni edilizie

Gli interventi che godono delle agevolazioni fiscali sono interventi di carattere generale di ristrutturazione edilizia e quindi una serie di interventi inquadrati come:

  • Manutenzione straordinaria
  • Manutenzione ordinaria
  • Restauro e risanamento conservativo
  • Ristrutturazione edilizia
  • Interventi specifici: eliminazione barriere architettoniche, realizzazione autorimesse, cablatura edifici, contenimento inquinamento acustico, misure antisismiche e bonifica amianto.

Tutti gli interventi godono di una aliquota di detrazione pari al 50% delle spese sostenute per un tetto massimo di spesa di 96.000 €.

Il numero di anni, su cui è suddiviso l’importo detraibile, è pari a 10 anni.

Dal 2018, per alcune tipologie di interventi è obbligatorio informare l’ENEA, attraverso l’apposito portale di quegli interventi che hanno un impatto sull’efficienza e risparmio energetico.

I requisiti, per accedere a queste detrazioni, non sono molto gli stessi per le detrazioni al 65%.

Gli interventi che sono soggetti all’obbligo della trasmissione dei dati sul portale ENEA sono:

  • Isolamento (coibentazione) di pareti, tetti, solai e coperture
  • Finestre comprensive di infissi
  • Installazione collettori solari termici
  • Caldaie a condensazione
  • Pompe di calore
  • Sistemi ibridi
  • Micro-cogeneratori
  • Generatori di calore a biomassa
  • Sistemi di contabilizzazione del calore
  • Sistemi di termoregolazione e building automation
  • Impianto fotovoltaico

BONUS FACCIATE per il recupero o recupero della facciata esterna

Gli interventi che godono di questa agevolazione fiscale sono legati al restauro ed al recupero delle facciate.

L’aliquota di detrazione è del 90% da ripartire su 10 anni.

NON sono previsti limiti massimi di spesa

NON è previsto un limite massimo di detrazione.

Gli interventi che godono di questa detrazione sono:

  • Solo pulitura o tinteggiatura della parete esterna, balconi, ornamenti, fregi
  • Interventi che influenzino la parete sotto il punto di vista termico o che interessano più del 10% dell’intonaco della parete disperdente esterna

Gli interventi che NON godono di questa detrazione sono:

  • Interventi di pulitura, verniciatura o altro su pareti interne non visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico (es. cavedi, cortili e spazi interni)
  • Sostituzione finestre, portoni, cancelli (dove sono valide altre forme di incentivazione fiscale come il BONUS CASA e l’ECO BONUS)

Il bonus facciate si applica ai soli edifici nelle zone A e B. In accordo agli standard urbanistici ogni territorio comunale è diviso in sei zone e nel nostro caso avremo:

Zona A: Centro storico – edilizia storica

Zona B: zona di completamento – edilizia residenziale consolidata.

E’ necessario pertanto informarsi presso il proprio Comune se si rientra in una delle due zone per poter accedere all’incentivo fiscale BONUS FACCIATE

SISMA BONUS per gli interventi antisismici

Gli interventi che consentono di adottare misure antisismiche sugli edifici godono di una detrazione fiscale.

Tutte le spese sostenute fino al 31 gennaio 2021 spetta una detrazione pari al 50%, calcolato su un ammontare massimo di 96.000 € per ogni unità immobiliare.

La detrazione è più elevata, con aliquote del 70 o 80% quando gli interventi riducono il rischio sismico di 1 o 2 classi e se gli interventi sono stati realizzati su parti comuni di edifici condominiali le aliquote aumentano e arrivano a 80 o 85%.

Il numero di anni, su cui è suddiviso l’importo detraibile, è pari a 5 anni.

BONUS MOBILI per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici

L’agevolazione fiscale è una detrazione pari al 50% del costo di acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici.

L’importo massimo di spesa è 10.000 €.

Il numero di anni, su cui è suddiviso l’importo detraibile, è in tutti i casi pari a 10 anni.

I grandi elettrodomestici devono avere specifiche classi energetiche: non inferiore alla classe A per i forni e classe A+ per il resto degli elettrodomestici.

I mobili agevolabili per esempio sono: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e gli apparecchi di illuminazione che completano l’arredamento. Mentre non sono agevolabili le porte , le pavimentazioni, le tende e altri complementi d’arredo.

Per grandi elettrodomestici si intendono per esempio: forni, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, frigoriferi, congelatori, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga, asciugatrici, lavatrici, stufe elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Per poter usufruire dell’agevolazione è indispensabile realizzare una ristrutturazione edilizia (e usufruire della relativa detrazione), sia su singole unità immobiliari che su parti comuni di edifici ma solo residenziali.

E’ importante quindi che vi siano in corso interventi edilizi per accedere alla detrazione e possono essere ricompresi nei seguenti:

  • Manutenzione e ristrutturazione straordinaria, restauro e risanamento conservativo su singoli appartamenti o interi fabbricati
  • Ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza
  • Manutenzione ordinaria solo su parti comuni di edifici residenziali

BONUS VERDE per la sistemazione dei giardini

Gli interventi che godono di questa agevolazione fiscale sono legati ai seguenti interventi:

  • Sistemazione di giardini di aree scoperte private di edifici esistenti
  • Impianti di irrigazione
  • Realizzazione di pozzi

L’aliquota di detrazione è del 36% da ripartire su 10 anni.

Il limite massimo di spesa è di 5.000 € per unità immobiliare ad uso abitativo.

CONTO TERMICO per l’efficienza degli edifici e impianti

Gli interventi che godono delle agevolazioni fiscali sono quelli che consentono di:

  • conseguire un risparmio energetico rispetto alla situazione precedente all’intervento
  • produzione di energia termica da fonti rinnovabili

Questo incentivo può essere assegnato solo a quegli interventi che non accedono ad altri incentivi statali.

Non esistono aliquote percentuali di riduzione dell’IRPEF bensì vengono erogati incentivi economici, direttamente sul proprio conto in banca, in funzione della tipologia e caratteristiche tecniche dell’intervento eseguito.

Gli incentivi vengono erogati in una rata, due rate o al massimo 5 rate.

Possono richiedere gli incentivi le pubbliche amministrazioni e le imprese/privati.

Gli interventi a cui può beneficiare la pubblica amministrazione sono:

  • Interventi di coibentazione ed isolamento di strutture, pareti, ecc.. disperdenti verso l’esterno o locali non riscaldati
  • Sostituzione degli infissi
  • Sostituzione di generatori termici con caldaie a condensazione
  • Installazione sistemi di schermatura e/o ombreggiamento solare
  • Trasformazione di un edificio in un edificio nZEB “Edificio ad energia quasi zero”
  • Installazione di sistemi efficienti di illuminazione
  • Sistemi di building automation (domotica e simili)
  • Sostituzione di generatori termici con pompe di calore
  • Sostituzione di generatori termici con stufe a biomassa
  • Installazione di impianti solari termici
  • Installazione di scaldacqua in pompa di calore
  • Installazione di impianti ibridi con pompa di calore

Gli interventi a cui può beneficiare le imprese ed i privati sono:

  • Sostituzione di generatori termici con pompe di calore
  • Sostituzione di generatori termici con stufe a biomassa
  • Installazione di impianti solari termici
  • Installazione di scaldacqua in pompa di calore
  • Installazione di impianti ibridi con pompa di calore

BONUS RUBINETTI per ridurre i consumi idrici

Il bonus rubinetti, accanto al bonus facciate, è una novità assoluta della Legge di Bilancio 2020.

Si tratta di un’agevolazione che ha lo scopo di ridurre i consumi idrici.

Concepito come un’estensione dell’ecobonus, la Manovra estende la detrazione del 65% delle spese sostenute anche per l’acquisto e la posa in opera di:

  • rubinetteria sanitaria con portata di erogazione uguale o inferiore a 6 litri al minuto;
  • soffioni doccia e colonne doccia attrezzate con portata uguale o inferiore ai 9 litri al minuto;
  • cassette di scarico e sanitari con volume medio di risciacquo uguale o inferiore ai 4 litri.

BONUS ACQUISTO E COSTRUZIONE BOX/POSTO AUTO

La detrazione Irpef anche per l’acquisto o la realizzazione di posti auto pertinenziali.

In particolare, l’agevolazione è riconosciuta:

  • per l’acquisto di box e posti auto pertinenziali già realizzati (solo per le spese imputabili alla loro realizzazione)
  • per la costruzione di autorimesse o posti auto, anche a proprietà comune (purché vi sia un vincolo di pertinenzialità con una unità immobiliare abitativa).

BONUS ACQUISTO O ASSEGNAZIONE IMMOBILI GIA’ RISTRUTTURATI

La detrazione Irpef spetta anche per l’acquisto di immobili ad uso abitativo che fanno parte di edifici ristrutturati interamente.

  • Il beneficio consiste nella detrazione del 36% su un importo massimo di 48.000 € ripartita su 10 anni con rate di pari importo

BONUS MUTUI PER RISTRUTTURAZIONI

L’agevolazione consiste in una detrazione dall’Irpef degli interessi passivi, e i relativi oneri accessori, pagati sui mutui ipotecari stipulati a partire dal 1998 per la ristrutturazione o la costruzione dell’abitazione principale.

In particolare, è possibile portare in detrazione il 19% degli interessi pagati, indicandone l’importo nella dichiarazione annuale dei redditi. L’importo massimo sul quale calcolare la detrazione è pari a 2.582,25 euro.

Collegamenti esterni

Per maggiori informazioni visita i seguenti siti:

Detrazioni fiscali – Efficienza energetica (Ecobonus) – MISE Ministero Sviliuppo Economico

Agevolazioni – Agenzia delle Entrate

Detrazioni fiscali – ENEA Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile